IL BAMBINO E IL GIOCO: consigli per grandi e piccini.

IL BAMBINO E IL GIOCO: consigli per grandi e piccini.

Il gioco nel bambino è un comportamento spontaneo di grandissima importanza ed ha molti scopi:

  • divertirsi;
  • esplorare il mondo e scoprire sè stesso;
  • apprendere;
  • sviluppare le capacità sia fisiche che mentali;
  • scaricare le emozioni ( ansia, paura, gioia… ) ed imparare a riconoscerle ed affrontarle;
  • abbandonare la realtà e tuffarsi in un mondo fatto di fantasia dove può inventare storie e personaggi.

All’inizio il gioco è un’attività che il bambino svolge da solo, solo quando sarà un po’ più grande sarà in grado di giocare con altri condividendo i suoi giocattoli.

Crescendo il bambino scopre i giocattoli, che possono diventare molto importanti dal punto di vista affettivo e lo aiutano a staccarsi dalla mamma e trovare il coraggio di affrontare il mondo ” da solo “.

In questa fase anche gli oggetti che abbiamo in casa possono diventare giochi ai quali il bambino si affeziona: a volte addirittura vengono preferiti a giocattoli più costosi e secondo noi genitori più belli.

MOLTO IMPORTANTE: non gettare mai via gli oggetti del tuo bambino senza interpellarlo perchè la separazione può causargli un vero dolore, anche se noi adulti non lo capiamo.

Mi ricordo ancora che quando io ero bambina mi divertivo a ritagliare le immagini delle bambole delle pubblicità che trovavo sui giornalini e poi le incollavo sul muro accanto al mio letto.

Un giorno tornando da scuola non ho piu trovato nulla perchè mia madre, senza dirmi niente, aveva deciso di toglierle. Ti assicuro che mi ricordo ancora il dispiacere di non avere più le immagini delle mie bambole e la tristezza per quello che per me è stato un grande sopruso.

IL RUOLO DEGLI ADULTI NELLA SCELTA DEI GIOCATTOLI

Ormai la scelta del giocattolo è condizionata in modo prevalente dalla pubblicità televisiva che i nostri bambini subiscono dalla mattina alla sera.

Anche noi adulti però possiamo influenzare, con le nostre convinzioni e preferenze, la decisione di cosa comprare.

Gli atteggiamenti più comuni sono:

  • scegliere in base a quello che noi pensiamo sia il ” giocattolo giusto ” per nostro figlio
  • comprare un giocattolo che a noi da bambini piaceva tanto o che al contrario desideravamo moltissimo e non abbiamo mai avuto, senza pensare che nostro figlio potrebbe non esserne assolutamente attratto
  • comprare tanti giochi per compensare il poco tempo o la poca voglia che abbiamo per stare con nostro figlio e giocare con lui
  • comprare per alleviare situazioni familiari poco serene.

 

COSA FARE QUANDO SI COMPRA UN GIOCATTOLO

  • NON FARSI VINCOLARE IN MANIERA ASSOLUTA DALL’ETA’ DEL BAMBINI. Tutti i giochi hanno l’indicazione  dell’età di utilizzo consigliata ed è molto importante da tenere in considerazione quando parliamo di bambini piccoli. Con il passare del tempo il bambino potrebbe continuare a voler giocare con giochi che non rientrano nella sua fascia di età ed è bene lasciarglielo fare perchè questi giochi “crescono” insieme al bambino che modifica il modo di utilizzarli in base alle nuove capacità acquisite.
  • NON FARSI CONDIZIONARE DAL SESSO DEL BAMBINO. Se una bambina vuole giocare con giochi da maschio, e viceversa, lasciamoglielo fare: la divisione in giochi da bambina e giochi da bambino è frutto di un pregiudizio che noi adulti abbiamo ma che per fortuna non appartiene ai più piccoli. L’identità di una persona nasce da fattori più complessi e profondi.
  • SCEGLIERE GIOCHI INTERATTIVI. Preferire giocattoli che   il bambino possa usare e trasformare in base alle sue esigenze e alla sua fantasia.
  • NON ESAGERARE CON I GIOCHI EDUCATIVI. Questi giochi hanno la finalità di ” insegnare ” qualcosa al bambino e sotto questo aspetto sono validissimi, ma come abbiamo già detto il bambino ha anche bisogno di usare la sua immaginazione.
  • COMPRARE GIOCATTOLI CHE IL BAMBINO PUO’ CONDIVIDERE. Inizialmente il gioco è una cosa da fare da soli, ma con il passare del tempo il bambino imparerà a giocare e dividere le sue cose con gli altri.

  • SCEGLIERE VARI TIPI DI GIOCHI. Se nostro figlio è appassionato di puzzle non comprare solo questo tipo di giochi, ma mettere a disposizione tanti tipi diversi di giocattoli, perchè ognuno è utile per sviluppare diverse capacità.
  • NON ESCLUDERE IN PARTENZA GIOCHI CHE A NOI SEMBRANO VIOLENTI. L’aggressività è solo una delle emozioni che l’essere umano prova e usare giocattoli che a noi sembrano violenti serve al bambino per riconoscerla, affrontarla e controllarla. L’importante è stare attenti a come i bambini usano questi giochi.
  • NON COMPRARE SOLO GIOCHI COSTOSI E ALLA MODA. Spesso noi adulti siamo gratificati dal poter comprare ai nostri bambini giocattoli costosi, ma non è detto che questi siano necessariamente quelli che i bambini preferiranno.
  • NON COMPRARE GIOCHI PER SODDISFARE LE NOSTRE NECESSITA‘. Quando compriamo dobbiamo tenere presente il bambino che riceverà il dono e non farci condizionare dalla nostre esperienze. Se si sceglie un gioco perchè è quello che piaceva tantissimo a noi quando eravamo bambini o perchè è quello che abbiamo sempre desiderato senza mai ottenerlo non teniamo in considerazione il fatto che quel gioco potrebbe non interessare assolutamente a chi lo riceve.

 

In tanti altri articoli ho parlato delle regole per acquistare in tranquillità i giochi e anche adesso voglio ricordarti alcune cose molto importanti:

  • COMPRARE GIOCATTOLI CONTRASSEGNATI DAL MARCHIO CE. Questo marchio garantisce la conformità alle norme europee che sono tra le più severe in materia di sicurezza. Anche se il marchio CE non garantisce da tutti i rischi è pericoloso acquistare un giocattolo che ne sia sprovvisto.
  • CONTROLLARE LA FASCIA DI ETA‘. Su tutte le confezioni deve essere riportata la fascia di età per cui quel giocattolo è indicato e va assolutamente rispettata perchè così facendo siamo sicuri di non fare correre rischi ai nostri bambini.
  • ATTENZIONE AI MATERIALI. I materiali devono essere di alta qualità, certificati, atossici. Per pupazzi e peluche bisogna controllare che non ci siano parti attaccate ( nasi, occhi… ) ma che siano ricamati, che le cuciture siano anti strappo, eventuali nastri siano corti, l’imbottitura non si sbricioli e i tessuti non siano infiammabili. Se di plastica controllare che sia in ABS che è più costosa ma non infiammabile.
  • CONTROLLARE LE DIMENSIONI. Alcune parti possono essere pericolose perchè troppo piccole. Se il bambino riesce a staccarle e le ingerisce possono andare in gola con rischio di soffocamento.
  • GIOCATTOLI ELETTRICI. Non devono assolutamente funzionare con la corrente elettrica ma devono andare a batteria. Devono funzionare solo tramite un trasformatore esterno con dispositivo salvavita a bassa tenzione ( massimo 24 volt ). Le batterie non devono essere accessibili ai bambini perchè la loro ingestione può causare danni gravissimi fino alla morte.
  • GIOCHI PERICOLOSI. Non devono esserci bordi o punti taglienti, le parti meccaniche non devono presentare ruggine. Se il giocattolo viene usato da molto tempo controllare che tutto sia a posto ed in caso contrario gettarlo.
  • GIOCHI MECCANICI. Controllare che tutti gli ingranaggi siano ben protetti e non accessibili al bambino. In caso contrario potrebbero provocare lesioni cutanee e se una mano del bambino rimanesse intrappolata provocherebbero dolore e danni funzionali anche importanti.
  • ARMI GIOCATTOLO. Le munizioni devono essere solo quelle della casa costruttrice, i dardi e le frecce devono avere la punta arrotondata, preferibilmente fatta di sughero e devono avere delle ventose di protezione non staccabili. Non dare mai questi giochi a bambini piccoli perchè potrebbero causare lesioni  ( soprattutto oculari ) a chi  sta loro intorno.
  • TENDE E CASETTE. Devono essere di materiale leggero e facilmente montabile, non devono avere chiusure ( come cerniere lampo o bottoni a pressione ) e devono avere una buona stabilità per evitare che il bambino con un movimento brusco si faccia male.
  • LEGGERE LE ISTRUZIONI. I giochi devono avere istruzioni in italiano ed è sempre bene leggerle prima dell’uso. Condividere la lettura con il bambino lo aiuterà a capire eventuali pericoli ed a diventare più responsabile nel gioco.

 

Dopo tutti questi consigli la cosa che mi sento di dirti è: GIOCA CON I TUOI BAMBINI PERCHE’ IL LORO GIOCO PREFERITO SEI TU!

 

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